Radon: un rischio invisibile da non sottovalutare
Monitoraggio, misurazione e soluzioni su misura con i tecnici qualificati Spectra.
Il Radon è un gas radioattivo naturale, incolore, inodore e insapore, generato dal decadimento dell’uranio presente nel suolo e nelle rocce. Penetra all’interno degli edifici attraverso crepe, fessure, giunti strutturali, impianti e altri punti di contatto con il terreno, accumulandosi soprattutto nei locali interrati o seminterrati. L’esposizione prolungata a concentrazioni elevate di radon rappresenta un grave rischio per la salute umana, essendo la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo.
Il quadro normativo: obblighi e responsabilità
La crescente attenzione verso questa problematica ha portato all’adozione del D.Lgs. 101/2020, che recepisce la Direttiva 2013/59/Euratom e stabilisce norme fondamentali di sicurezza per la protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti.
Il decreto impone:
- L’obbligo di misurazione del radon in determinate tipologie di edifici, in particolare scuole, luoghi di lavoro interrati e seminterrati, edifici pubblici e aperti al pubblico.
- Il rispetto del livello di riferimento di 300 Bq/m³: al superamento di tale soglia, devono essere adottate misure correttive.
- L’obbligo, per i datori di lavoro, di valutare l’esposizione al radon nei luoghi di lavoro ai sensi del Titolo XI del D.Lgs. 101/2020.
Focus sulla Regione Campania
In Campania, il rischio radon è particolarmente rilevante a causa delle caratteristiche geologiche del territorio, ricco di tufo e materiali vulcanici che favoriscono l’emissione di radon. Secondo i dati ufficiali dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’ARPA Campania, le aree a maggiore rischio includono:
- Provincia di Napoli: zone vesuviane, area flegrea, Napoli centro e comuni limitrofi
- Provincia di Caserta: territori collinari e montani, in particolare l’Alto Casertano
- Provincia di Avellino: comuni montani con terreni vulcanici e tufacei
- Provincia di Benevento: aree interne a ridosso dell’Appennino
- Provincia di Salerno: soprattutto nel Cilento e nelle zone montane dell’entroterra
La normativa prevede che le Regioni, tra cui la Campania, elaborino il Piano Regionale Radon per individuare le aree prioritarie e attuare interventi di prevenzione e mitigazione.
Spectra: competenza tecnica e soluzioni personalizzate
Spectra Group, da sempre attenta alla salute ambientale e alla sicurezza degli ambienti indoor, dispone di tecnici qualificati e strumentazioni certificate per:
- Monitoraggio e misurazione professionale del radon secondo le linee guida ISPRA
- Analisi tecnica e gestione della problematica in conformità alle normative vigenti
- Progettazione e realizzazione di sistemi di mitigazione ad hoc, come:
- sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC)
- barriere contro il gas radon
- bonifica e sigillatura di ingressi del gas nel sottosuolo
Ogni intervento è personalizzato in base alla struttura dell’edificio e alla destinazione d’uso, assicurando un’efficace riduzione dei livelli di radon e la conformità ai requisiti di legge.
Perché affidarsi a Spectra
Affrontare il problema del radon richiede competenze multidisciplinari, aggiornamento continuo e conoscenza puntuale della normativa. Con Spectra, hai la garanzia di un supporto tecnico affidabile, trasparente e orientato alla tutela della salute e del benessere nei luoghi in cui viviamo e lavoriamo.